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Progetto Magia e Ironia
"Magia e Ironia" è il titolo di una mostra su Achille Castiglioni allestita a Palermo nel 2004. Magico e ironico è il design italiano tra gli anni cinquanta e settanta, grazie al quale ancora oggi il mondo ci riconosce una straordinaria creatività progettuale: è per questo che quegli anni vengono ricordati come l’âge d’or del design italiano. Castiglioni è senz’altro uno dei designer più brillanti; ma si ritrovano qui masterpiece di altri fuoriclasse nostrani, come Vico Magistretti o Ettore Sottsass, insieme all’opera di giovani progettisti sperimentatori.
Cominciamo con Castiglioni, autore del formidabile sgabello Mezzadro. Si tratta di un riuscitissimo assemblage di parti preesistenti: il sedile e la barra di trattore progettato nei primi anni del secolo ma ancora in produzione (qual è il sedile più comodo che ci possa essere?), una vite di fissaggio comunemente usata nelle biciclette e un piede trasversale in legno preso in prestito da un’imbarcazione a vela.
Sempre magico e ironico è il tavolino Cumano che, quando non si usa più, lo si può ripiegare e appendere a parete a mo’ di un quadro: mossa geniale perché, oltre a fungere da complemento d’arredo (decorazione), non ingombra per nulla.



 

Suite Magia e Ironia

Magia e Ironia